VETRO

ACCIAIO

ORGANICO

CARTA

PLASTICA

PERCHÈ ABBANDONARLI?

ECOCENTRI

COME ASSICURARE UN RICICLO D’ECCELLENZA GRAZIE AD UNA CORRETTA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Lattine, fusti, bombolette di sostanze non tossiche e prive del dispenser di diffusione, fogli e vaschette in alluminio, scatolette per alimenti in alluminio e banda stagnata, tappi a corona

 

Alluminio e acciaio si possono riciclare solo se puliti

Corpi estranei come sostanze sintetiche o sporcizia debbono essere sottratti con un procedimento adeguato, manuale o meccanico.

Barattoli con resti di colori e vernici e bombolette spray

etichettate T/F contenenti prodotti pericolosi, tossici,

infiammabili o corrosivi devono essere portati

all’ecocentro.

 

Attenzione ai residui di cibo nei contenitori:

devono essere rimossi e gettati nella raccolta dell’organico!

 

RAFFINATISSIMO

 

I PRODOTTI DEL RICICLO

Da vetro nasce vetro, il materiale riciclabile per eccellenza, perché mantiene intatte le sue qualità

anche dopo numerosi trattamenti di riciclo.

I contenitori usati possono dare vita, ogni volta, ad una nuova bottiglia, un vaso o flacone con le stesse caratteristiche del prodotto d’origine.

 

DI ALTA QUALITÀ

Bottiglie, flaconi, barattoli e vasetti.

Ricorda! Il vetro e le lattine in acciaio e in

alluminio sono raccolti negli stessi contenitori,

anche se successivamente prendono strade

diverse in fase di selezione e recupero.

 

Non conferire

Vetroceramica “pirex”,  lastre di vetro, specchi,

oggetti di ceramica o porcellana, lampadine e tubi

al neon, barattoli con resti di colori e vernici.

Un solo piattino di ceramica, se inserito in un contenitore per la raccolta differenziata del vetro, potrebbe contaminare l’intero processo di riciclo.

Lampadine e tubi al neon devono essere conferiti presso gli ecocentri. Non utilizzare sacchetti!

 

Per aumentare la qualità dei rifiuti,

sciacqua i contenitori prima di gettarli via!

 

Lo sapevi che…

Grazie al vetro riciclato, ogni anno vengono prodotti in Italia circa 10 miliardi di contenitori

 

I PRODOTTI DEL RICICLO

Possono essere riciclati infinite volte mantenendo la qualità del materiale originario.

I materiali riciclati vengono reimpiegati nell’edilizia, nella meccanica, per la produzione di casalinghi, oltre che nel settore degli imballaggi.

 

I PRODOTTI DEL RICICLO

L’umido differenziato viene portato in appositi  impianti di compostaggio dove, unito al rifiuto verde,

diventa un ottimo fertilizzante. Dal recupero dei materiali organici si ottiene il compost, un ammendante utilizzato dalle aziende agricole, in giardinaggio e paesaggistica. Gli impianti anaerobici producono

anche biogas che viene usato per produrre energia elettrica.

 

D’ECCELLENZA

Avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, gusci d’uova, fondi di caffè, filtri di tè, fiori recisi,

alimenti deteriorati o scaduti, tovaglioli di

carta e carta da cucina sporchi di cibo, piccoli ossi, materiali compostabili a marchio CIC.

 

Attenzione alle impurità!

Non introdurre mozziconi di sigaretta, lettiere per

animali domestici, medicinali, garze, cerotti, pannolini e assorbenti, stracci, carta da cucina imbevuta di detergenti, polvere.

Utilizzare esclusivamente sacchetti compostabili o in carta. Le impurità inserite nel cassonetto dell’organico pregiudicano il funzionamento dell’impianto di compostaggio e di conseguenza la qualità del compost derivante dal recupero dei materiali organici.

 

Il compost? Puoi farlo anche da solo...

se hai a disposizione un giardino, un orto o un terreno, utilizzando un apposito composter oppure i metodi del cumulo e della cassa di compostaggio. I rifiuti organici prodotti, in circa 6/8 mesi, divengono un ottimo fertilizzante.

 

Sacchetti, giornali, riviste, libri, quaderni,

opuscoli, fogli, scatole in cartone, cartoni per

bevande in Tetra Pak, confezioni in cartoncino

per alimenti, dentifricio e altri prodotti

 

Attenzione agli errori!

Gli imballaggi con residui di cibo generano cattivi

odori e contaminano la carta. Puoi dividere il cartone della pizza, inserendo nella raccolta carta solo la parte pulita; quella sporca va nell’indifferenziato.

Gli scontrini sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo.

I fazzoletti di carta sono anti-spappolo e quindi difficili da riciclare.

La carta oleata, come quella di formaggi o salumi, non è riciclabile.

Materiali non cellulosici come punti metallici o nastri adesivi vanno

separati dalla carta.

I sacchetti di plastica usati per portare la carta al  contenitore

apposito, non vanno poi lasciati con la carta.

La carta sporca di sostanze chimiche, come vernici o solventi,

non deve essere conferita nella raccolta  carta.

Scatole e scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume.

SELEZIONATISSIMA

 

I PRODOTTI DEL RICICLO

Qualsiasi tipo di carta può essere prodotta con carta riciclata al 100%: carta per usi grafici di alta qualità,

da disegno o per fotocopie, per la produzione dei giornali, carta igienica.

Scatoloni di cartone, cartone ondulato, carta da pacchi e confezioni per uova sono comunemente realizzati con carta da riciclo.

IMBALLAGGI PURISSIMI

Solo Imballaggi! bottiglie, flaconi, piatti e

bicchieri usa e getta, buste della spesa,

contenitori per alimenti, film e pellicole per

imballaggi, reggette, reti per frutta e

verdura, vaschette in polistirolo...

 

Questa non è plastica da riciclare!

Casalinghi, complementi d’arredo, articoli per l’edilizia, giocattoli, videocassette, custodie per cd, biro, pennarelli non devono essere gettati nella raccolta della plastica, anche se fabbricati con questo materiale.

Non mettere contenitori che presentano residui di

materiali organici (cibo) o di sostanze pericolose (vernici, colle).

I rifiuti ingombranti, costituiti da grandi oggetti di plastica, devono essere smaltiti presso gli ecocentri o, nei Comuni dove il servizio è attivo,  prenotando il ritiro al numero verde.

 

Accorgimenti per migliorare la raccolta:

Rimuovi tutti i residui di cibo

Svuota e sciacqua i contenitori e i piatti

e bicchieri di plastica

Schiaccia bottiglie e contenitori in modo

da ridurne il volume.

 

I PRODOTTI DEL RICICLO

Le diverse tipologie di plastica (PET, PVC, PE, ecc.) possono essere suddivise in modo omogeneo in fase di selezione, ottenendo “materia prima seconda” avente caratteristiche tecniche e chimiche molto simili a quelle del materiale iniziale. Con le diverse plastiche si realizzano nuovi contenitori, imbottiture, maglioni in pile, interni per auto, prodotti per il settore edile, film e pellicole, casalinghi, ecc.

Quando i diversi tipi di plastica vengono rilavorati insieme, diventano plastica riciclata eterogenea, impiegata per la produzione arredi urbani, panchine, parchi giochi, recinzioni, cartellonistica stradale.

La plastica non ancora riciclabile viene destinata al recupero energetico.

Contribuire a mantenere puliti,

e quindi vivibili,

gli spazi pubblici è un dovere di tutti.

L’abbandono dei rifiuti è un gesto incivile che si

manifesta non solo nel deposito incontrollato dei rifiuti in strada, ma anche in piccolissimi abbandoni di alcune tipologie di rifiuti, con conseguenti costi ambientali, sociali ed economici.

 

Il littering, ovvero l’abbandono sconsiderato o

volontario dei rifiuti in strade, piazze, parchi o mezzi pubblici, incide fortemente sulla qualità della vita e sull’immagine delle città, oltre a causare un aumento dei costi dei servizi di pulizia.

 

Non gettare a terra chewing gum, bottiglie e lattine,

confezioni di bevande, scontrini, avanzi di  cibo e piccoli imballaggi!

Spegni i mozziconi nei posaceneri e usa i cestini stradali

per i rifiuti!

Raccogli le deiezioni prodotte dal tuo cane.

 

 

L’abbandono dei rifiuti di fianco ai cassonetti

è causa di degrado e danno estetico e incide in modo diretto sui costi di igiene urbana.

Differenzia correttamente i rifiuti e conferiscili

esclusivamente all’interno degli appositi contenitori, onde evitare accumuli e possibili dispersioni dei materiali.

 

L’abbandono indiscriminato dei rifiuti,

per strada o su terreni pubblici o privati di aree periferiche, può avere ripercussioni pesanti di inquinamento ambientale, accrescendo il pericolo di creazione di discariche abusive.

Ricorda che per smaltire i rifiuti ingombranti

in alcuni Comuni è attivo il servizio di presa su prenotazione al numero verde 800 011 651.

 

Presso gli ecocentri comunali è possibile smaltire gratuitamente rifiuti pericolosi, RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche), pneumatici, ingombranti, oggetti metallici, sfalci e potature, ecc.

Per smaltire i rifiuti ingombranti in alcuni Comuni è attivo il servizio di presa su prenotazione al numero verde 800 011 651

Cidiu Servizi S.p.A.: Via Torino 9 - 10093 Collegno (TO)  - +39 011 4028111